Il Gheppio

Il Gheppio posato sul retro del mio pickup, ripreso col 50mm attraverso il lunotto posteriore.

Il Gheppio posato sul retro del mio pickup, ripreso col 50mm attraverso il lunotto posteriore.

E’ vero che anche i diversi individui di uccelli possiedono personalità distinte e che a volte il loro comportamento ci sorprende! Vi voglio raccontare quanto è accaduto ieri, durante un uscita ornitologica per osservare le presenze dopo la nevicata.Già al mattino avevo ottenuto buone fotografie con osservazioni abbastanza promettenti e tra le quali cito: un bel gruppo misto di Allodole e Pispole, un gruppo di 22 Ibis sacri e un volo di 17 Gru, diverse Poiane, aironi, un Nibbio reale, un gruppo di un centinaio di Germani reali in un canale non lontano da casa e i soliti Gheppi. Ma nel pomeriggio col sole che ha fatto capolino ho deciso di uscire ancora e fermo in una strada secondaria e poco utilizzata cercavo di fotografare i gheppi in spirito santo. Ad un certo punto un battere d’ali vicino, un sorvolo a breve distanza…troppo vicino e repentino per inquadrarlo e un sospetto, ma dov’è andato…guardo dal retrovisore e lo vedo fermo sull’assale di ferro dello sportello posteriore della mia macchina. Fermo e con lo sguardo felice per il posatoio. Cambio in fretta l’obiettivo, per fortuna avevo con me anche il “corto” per foto d’ambiente e riesco a fotografarlo. Se ne sta lì a guardarmi, forse attraverso il vetro non capisce che sono un uomo e il timore reverenziale svanisce…non so. Ci guardiamo per circa 5 minuti, poi decide ci fare un altro passaggio aereo per guadagnarsi la cena. Mi effettua due o tre voli a Spirito Santo sulla testa, è il classico volo di stallo nella stessa posizione per individuare una possibile preda. Poi uno di questi è veramente a tiro e faccio alcune buone foto. Non ci ripensa e per due volte si riappoggia sul tetto della macchina. Increbibile sentire sulla testa a pochi centimetri le unghie che grattano per non scivolare! Dal piumaggio riesco ad identificarlo come una femmina del primo inverno, speriamo che riesca a sopravvivere, per i giovani la prima neve può essere deleteria. Individui così fiduciosi sono la gioia di noi fotonaturalisti e sono generalmente rari. Alla prossima.

La stessa femmina in spirito santo.

La stessa femmina in spirito santo.

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