Monthly Archives: marzo 2015

GdM primaverili news

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Il primo cavaliere presente quest’anno al Gdm. Fotografato dalla finestra della mia camera da letto al primo piano.

Un saluto a tutti. Eccovi le ultimissime appena sfornate dal laghetto dietro casa, il GdM per i nuovi amici (Giardino delle Meraviglie come lo ha chiamato l’amico Pierandrea Brichetti). So che questo articolo lo farà sbuffare, ma i lavori stanno proseguendo. Apro le finestre della camera e vedo anche stamattina le tre marzaiole presenti da qualche giorno, due nuovi cavalieri, germani reali, beccaccini e Piro piro boscherecci.  Prendo la macchina fotografica e immortalo le presenze per l’archivio pubblicitario… Oggi pomeriggio tenterò di tagliare l’erba cresciuta e sfoltire le tife davanti alle aree fotograficamente appetibili per il futuro. Fra le altre presenze Voltolino, Gallinella d’acqua e una Cutrettola appena arrivata.

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La marzaiola fotografata dalla mia camera stamattina

Mi porto dietro casa, nella prima recinzione, i germani si alzano e pure le marzaiole, scatto numerose foto, ma solamente alcune mi riescono. Che fotografo che sono ho tenuto gli iso bassi, solo 320, e diaframma 9, con le anitre in volo è assolutamente un errore grossolano, meno male che alcune sono venute appetibili. Eccovi il primo album del gdm di oggi. Qualcuno sospirerà, abbiate pazienza presto il capanno verrà aperto…

Uno dei due nuovi cavalieri di oggi

Uno dei due nuovi cavalieri di oggi

L'alzata delle marzaiole

L’alzata delle marzaiole

Una delle fotografie passabili delle marzaiole in volo

Una delle fotografie passabili delle marzaiole in volo

Alla prossima

Maurizio

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Nuovo incontro ravvicinato con i Leoni

Il gruppo di Leoni

Il gruppo di Leoni

Ricordando l’articolo dell’incontro con le leonesse del 1990 al Masai Mara, ho voluto esternarvi anche il nuovo incontro con i Leoni, questa volta un pò più a sud, nel Kruger National Park, durante l’ultimo viaggio…

E’ metà mattina, nel Kruger le strade principali di collegamento sono asfaltate, mentre quelle secondarie sono in terra battuta, molto ben gestite, si possono utilizzare anche auto proprie e non fuoristrada. E’ il nostro caso, finita una strada secondaria incrociamo una principale e subito saltano all’occhio alcune automobili ferme. Leoni, certamente, usciamo e parcheggio sul ciglio in posizione strategica. Sull’altro lato della strada a circa 50 metri da noi, un piccolo gruppo di leoni fa capolino tra la vegetazione arbustiva di margine. Poi escono sulla strada e vengono verso di noi, iniziamo a scattare le nostre fotografie, poi sono talmente vicini che cambio in fretta la lente prendendo il corto, 24-105, scattando alcune fotografie. Stavolta non cedo allo sguardo, la leonessa mi passa talmente vicino che riesco a contare le zecche che ha sugli occhi…. Un maschio giovane mi passa talmente vicino che la foto risulta sfuocata per la vicinanza, penso meno di 20 centimetri da me. Incredibile!

L’altro comportamento interessante e che fa pensare è che il gruppo, formato da una leonessa, un maschio di circa 4/5 anni e da tre maschi giovani, alla vista di una auto dei ranger, li ha avvistati da lontano guardandoli fissi, buttandosi letteralmente fuori pista e fermandosi a circa 20 metri nell’erba alta fissando quasi spaventati il passaggio dell’auto ufficiale, ritornando sulla strada successivamente al passaggio. Bò?

Il maschio giovane molto vicino

Il maschio giovane molto vicino

L’incontro ravvicinato di un gruppo di leoni è sempre abbastanza esaltante, anche per uno che ne ha potuto osservarne tanti. Osservare la fierezza dello sguardo anche dei giovani maschi e la noncuranza per gli umani chiusi in queste strane scatole ti lascia sempre interrogativi sulle interazioni con gli animali selvatici. Al racconto della vicinanza le persone mi chiedono sempre se è pericoloso… No rispondo, il pericolo lo inneschiamo noi se non conosciamo i comportamenti, se crediamo che siano fotocopie dei leoni degli zoo-safari, se ci comportiamo senza rispetto per loro. Nei parchi l’abitudine alle auto dei turisti, i giovani leoni la imparano presto, ma è il comportamento consono che non li spaventa o innervosisce facendoli allontanare.

E’ fine estate e nella zona di Satara devono esserci parecchie zecche, le ho notate anche sugli occhi delle giraffe, forse le bufaghe lì non arrivano, come pure sui leoni sembra non si posino!!! Nella foto successiva ecco lo sguardo della leonessa, potete contare anche voi le zecche. Un saluto e al prossimo articolo.

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Si Ritorna ancora

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Adulto di Southern carmine bee-eater. Fra i più colorati.

dopo una settimana di bush si deve purtroppo ritornare. Ma la gita ha fruttato parecchio. Osservate 244 specie di uccelli e fotografate circa 140, devo rifare bene il conto di entrambe le liste. Tra i mammiferi i big five, due volte i Licanoni, Serval cat, African wild cat, civet, e nuova specie il Nyala un antilope simile al Kudu, molto difficile da osservarsi per la rarità e il comportamento elusivo. Sono in questo momento all’aeroporto di Johannesburg e ho davanti ilmega aereo da 800 posti dell’Airfrance, è veramente enorme. Nella foto un anticipo di quello che vedrete o non vedrete dei circa 200 giga di immagini da processare. Il tempo non ci ha aiutato compiutamente ma comunque gita soddisfacente.

Un saluto africano.

Mau

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