Gamedrive fine agosto

Alba tersa, cielo blu intenso, nessuna nuvola a punteggiate la nascita del disco d’oro…non so se essere ripetutamente svegliato dal ruggire dei leoni sia un privilegio o un disturbo del sonno!! Il pride del santuario dei rini era molto vicino stanotte…la prima avvisaglia che mi sveglia alle tre del mattino, per circa 12 minuti; poi altro colpo alle 4 e finale in coro alle 5. Decido dopo colazione di andare a fare un giro nel parco, da solo con la mia fotocamera per vedere la situazione.

Sunrise crisp, deep blue sky, no clouds dotted in the birth of the gold record … I do not know whether to be repeatedly awakened by the roar of the lions is a privilege or a sleep disorder !! The pride of the sanctuary of rrhinos was very close last night … the first sign that wakes me up at three in the morning for about 12 minutes; Then another shot at 4 and the final chorus at 5. After breakfast I decide to go for a ride in the park, alone with my camera to see the situation.

La parte a foresta non si è ancora spogliata, diradata nelle parti arbustive con migliori possibilità d’osservazione, ma non più di tanto. Un’aria fresca simile a quella delle nostre montagne appenniniche mi “lava” la faccia mentre lentamente divoro le carrarecce polverose che solcano la foresta. Il primo incontro è con una coppia di rinoceronti a bordo pista. Mi fermo a circa dieci metri da loro, smettono di mangiare e mi vengono incontro incuriositi, sono molto vicini, in genere non creano problemi se ti comporti bene e non li spaventi. In quest’ultimo caso fuggono e non ti fanno assaporare la bellezza dell’incontro con questi bestioni arcaici. Si notano bene le caratteristiche che identificano il Rinoceronte bianco: mascella squadrata e labbro rigido che da un aspetto quadrangolare alla bocca, il secondo corno non è molto appariscente in genere, alla fine della testa una gobba prominente rende il dorso molto sellato. La coppia in essere è di media taglia, col maschio che supera sicuramente la tonnellata e mezzo (possono raggiungere le tre tonnellate i maschi più grossi). Si avvicinano a piccoli passi guardandomi con i piccoli occhi sporgenti, se vedi l’iride sono molto vicini, dondolano dolcemente la testa avvicinandosi ad un metro dalla mia finestra.

The part of forest has not yet been stripped, sparse shrubs in parts with better observation possibility, but not that much. Fresh air similar to that of our Apennine Mountains  “washing” my face as the dusty dirt roads that run through the forest slowly devour. The first meeting is with a pair of rhinos on the track. I stopped about ten meters from them, they stop eating and are curious about meeting me, they are very close, generally do not cause problems if you behave well and not make them afraid. In the latter case they flee and do not make you savor the beauty of the contact with these archaic beasts. It can be seen well the characteristics that identify the White Rhinoceros: square jaw and stiff lip by a rectangular appearance of the mouth, the second horn is not very flashy in general, at the end of a prominent hump head makes the back very saddled. The couple has to be of medium size, with the male that surely exceeds the ton and a half (three tons can reach the larger males). Approaching small steps looking at me with bulging eyes small, if you see the iris are very close, gently swinging her head closer to a meter from my window.

La coppia di rinoceronti bianchi

La coppia di rinoceronti bianchi

Sono sempre momenti entusiasmanti quando puoi interagire con  specie selvatiche a pochi centimetri! Restiamo così per circa dieci minuti, come in una muta conferenza, peccato non avere caffè da offrire loro… Poi delicatamente come prima si spostano, magari annoiati dei discorsi fatti, e si rimettono a mangiare non curandosi della mia presenza. Solo il rumore della messa in moto dell’auto li disturba, azzerando il feeling instaurato precedentemente. Continuo il mio giro.

They are always exciting moments when you can interact with wild species a few centimeters! We stay like this for about ten minutes, like in a conference mute, shame not to have coffee to offer their … Then gently as the first move, perhaps bored of speeches made, and will be set to eat oblivious of my presence. Only the noise of the engine of the car disturbs them, eliminating the feeling previously established. I continue my tour.

Il Baobab gigante che ho chiamato Majestic

Il Baobab gigante che ho chiamato Majestic

Decido di prendere il sentiero basso che passa a fianco del Baobab gigante che ho chiamato Majestic, senza foglie sembra innalzare i rami al cielo in una muta richiesta di pioggia…

I decide to take the lower path that passes alongside the giant Baobab I called Majestic, leafless appears to raise the branches to the sky in a silent request of rain …

Il Baobab Majestic con le foglie.

Il Baobab Majestic con le foglie.

In gennaio la situazione era molto diversa, ecco Majestic nel pieno della stagione delle piogge, quando si mostra in tutta la sua bellezza con le foglie. Fotografia del 29 gennaio scorso presa da un’altra angolazione, l’unica possibile allora per la compattezza dei cespugli bassi ora inesistenti. Dopo pochi metri, nell’intrico dei cespuglio spinosi, incontro il primo elefante. Se non si vogliono far vedere restano fermi nella posizione ascoltando, imperterriti, nessun movimento. Ti girano le spalle o ti mostrano il sedere…Scatto due foto e decido di lasciarlo in pace, mentre riparto emette un gorgoglio come di approvazione per il mio comportamento…che animali meravigliosi!  Il loro incontro, sempre diverso, ti lascia sempre qualcosa dentro.

In January, the situation was very different, that’s Majestic at the height of the rainy season, when it is displayed in all its beauty with the leaves. Photography of 29 January, taken from another angle, the only possible time for the compactness of the low bushes now nonexistent. After a few meters, in the tangle of thorny bush,I met the first elephant. If he does not want to see you, they remain firm in the position of listening, undeterred, no movement. They turn the back or show you the butt … Taking two pictures and I decided to leave him alone, while allotment emits a gurgling sound as approval for my behavior … What beautiful animals! Their meeting, always different, always leaves you something inside.

elefante-IMG_4229

Un’ombra mi oscura la visuale, alzo lo sguardo e scorgo sopra di me il maestoso veleggiare silenzioso dell’Avvoltoio orecchiuto, poi altri tre più adulti del primo, Grifoni africani, una giovane Aquila marziale dal caratteristico piumaggio candido, un giovane Falco giocoliere, un immaturo di Aquila rapace molto chiara. Si alzano scomparendo alla mia vista in una termica, veloci a scandagliare in cerca di possibili carcasse.

A shadow darkens my vision, I look up and I see above me the majestic sailing silent Eared Vulture, then three other most adults of the first, African Griffins, a young Martial Eagle with its characteristic white feathers, a young juggler Falco, an immature Tawny Eagle very whitish. They get up disappearing from my view in a thermal, fast to probe for possible carcasses.

Un immaturo di Aquila rapace in fase molto chiara, un Avvoltoio orecchiuto e due Grifoni africani in termica.

Un immaturo di Aquila rapace in fase molto chiara, un Avvoltoio orecchiuto e due Grifoni africani in termica.

Proseguo passando nella savana aperta, inaridita e dall’intenso colore rossastro del suolo alla ricerca di possibili Corrioni. Ma la sorpresa è l’incontro col primo gruppetto di Rondini, tutti giovani dell’anno in migrazione accompagnati da qualche Rondone euroasiatico. Volteggiano a bassa quota alla ricerca di insetti, sono una cinquantina circa, non vedo adulti, questo significa che la prima fase della migrazione è composta solamente da giovani dell’anno che migrano da soli? Sembra di si! Una folata di vento solleva miriadi di spirali di polvere che salgono verso l’alto come tornado in miniatura. Calato il vento e lo schermo della polvere proseguo il mio peregrinare. L’erba della savana è ingiallita e le Gazzelle di Grant brucano le foglie verdi dei pochi cespugli che ancora le portano. I colori tenui vanno dal rosa al rosso vivo e il colore delle antilopi si intona in modo incredibile. Un piccolo gruppo di maschi mi permette di cogliere qualche momento di questa vita bucolica, non come nei documentari dove sembra tutto in allerta in ogni istante. Sono i momenti della caccia che durano pochi secondi a volte…

I continue going through the open savannah withered and with an intense reddish color of the soil in search of possible Coursers. But the surprise is the encounter with the first group of Barn Swallows, all young of the year in migration accompanied by some Eurasian Swift. Circling at low altitude in search of insects, there are about fifty or so, I see no adults, this means that the first phase of the migration is comprised entirely of young of the year who migrate alone? It feels yes! A gust of wind lifts myriads of dust spirals that rise up like miniature tornadoes. The wind dropped and the screen of dust continue my wanderings. The grass of the savannah is yellowed and Grant Gazelles graze the green leaves of the few bushes that still carry them. The soft colors ranging from pink to bright red and the color of antelopes intones in an incredible way. A small group of males allows me to catch a few moments of this bucolic life, not as in documentaries where everything seems on the alert at all times. Are the moments of the chase that last a few seconds sometimes ..

Due maschi di Gazzelle di Grant

Due maschi di Gazzelle di Grant

Nessu Corrione in vista, mi sposto, passo il Mutundu river, la savana arbustiva di Kinna airstrip e mi dirigo verso Kubai road. La piccola striscia verde all’interno del panorama arido significa la presenza del piccolo corso d’acqua, il Mulika river. Questo forma normalmente la Mulika swamp, asciutta quasi completamente in questo periodo. Lungo questo tragitto si incontrano quotidianamente molti animali delle solite specie: Waterbuck, Zebra comune, Impala, Giraffa e bufali onnipresenti. I maschi spodestati, vecchi e i solitari si riuniscono in questa striscia umida. Una macchia bianca di aironi guardabuoi diversifica il colore grigio-marrone dell’area. Le acacie mellifere mostrano foglie ingiallite o le hanno perse tutte. Faccio l’ennesima foto ad un Bufalo, il re del fango, e decido di mangiare qua la mia colazione, in compagnia dei Bufali, degli aironi guardabuoi e di due aironi bianchi maggiori.

No coursers in sight, I move, I spend Mutundu river, shrubby savannah around Kinna airstrip and head Kubai road. The small green stripe within the barren landscape means the presence of the small river, the river Mulika. This form normally Mulika swamp, almost completely dry at this time. Along the way you will find many animals every day of the usual species: Waterbuck, Common Zebra, impala, giraffe and buffalo ubiquitous. The dispossessed males, old and lonely gather in this wetland strip. A blaze of cattle egrets diversifies the gray-brown area. The acacia  show yellowing leaves or have lost them all. I do yet another photo to a buffalo, the king of the mud, and I decided to eat my breakfast here, in the company of Buffalo, the egrets and two great egrets.

Il re del fango

Il re del fango

Decido poi di fare la strada lunga di Mulika, arida ma che sempre mi regala buone osservazioni. Non sono molto fortunato oggi, alcune coppie di Ghiandaie marine pettolilla, gruppi di storni dalle caruncole, storni superbi, un astore cantante e due cisticola che devo identificare meglio. Anche qui il vento gioca coi mulinelli di polvere, un adulto di Aquila rapace effettua un volo a festoni sulla valle e poi prende una termica e se ne va altissimo in direzione di Murera. Diverse coppie di Averla fiscale codalunga e finalmente qualcosa degno di fotografia, un adulto di ghiandaia pettolilla con una enormi cavalletta nel becco. Prima di ingoiarla in genere la battono sul posatoio, la rigirano nel becco per togliere le ali e le zampe più lunghe che creano sempre qualche difficoltà. Questa deve avere i piccoli nel nido, vola via dopo aver ucciso la grossa cavalletta.

I decided then to make the long road of Mulika, arid but which always gives me good comments. I’m not very lucky today, some pairs of marine Jays Lilac-breasted Roller, groups of starlings from wattle, superb starlings, a hawk singer and two cisticola you have to better identify. Even here the wind plays with the dust eddies, a bird of prey Eagle adult carries a flight festoon the valley and then takes a thermal and goes high in the direction of Murera. Several pairs of Long-tailed fiscal shrike and finally something worthy of photography, an adult jays Lilac-breasted Roller with a huge grasshopper in its beak. Before swallowing the slam on the perch, then turn over in its beak to remove the wings and longer legs that always create some difficulties. This must have the chicks in the nest, flies away after killing large grasshopper.

Ghiandaia marina pettolilla con la preda

Ghiandaia marina pettolilla con la preda

La luce ora non è delle migliori e decido di tornare al campo, anche il caldo si sta facendo sentire.

Un saluto alla prossima

The light now is not the best and I decide to return to camp, even the heat is being felt.

A salute to the next

Ciao Maurizio

 

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